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I quaderni di ART32 APS · 03
Salute, prevenzione e buone pratiche

Senza medico di famiglia: come accedere alle cure primarie

Quaderno n. 3 · ART32 APS · Sardegna, con approfondimento ASL 5 Oristano

AGGIORNAMENTO EDITORIALE - Fonti verificate al 13 ottobre 2026. Le indicazioni locali riguardano la ASL 5; nelle altre ASL occorre verificare l’organizzazione competente. Questo quaderno orienta nell’accesso ai servizi e non sostituisce una valutazione sanitaria individuale. Non contiene un calendario degli ambulatori.

1. Le informazioni essenziali

Se sei rimasto senza medico di medicina generale (MMG), non perdi per questo l’assistenza sanitaria di base. A Oristano gli ambulatori già chiamati ASCoT sono uno degli strumenti organizzati per garantirla durante le carenze di medici. Il progetto aziendale è confermato fino al 31 dicembre 2026, con possibilità di rimodulazione o cessazione quando viene ripristinata la copertura ordinaria. Questo termine non garantisce che ogni sede mantenga gli stessi turni fino a fine anno. Fonti: progetto ASL e proroga 2026.

  • Verifica il tuo ambulatorio di riferimento, non soltanto quello più vicino a casa.
  • L’accesso ordinario pubblicato è diretto: consulta prima il calendario aggiornato e le eventuali istruzioni della sede.
  • Il servizio è indicato come gratuito per la sua utenza; farmaci, esami o certificazioni ulteriori possono seguire regole diverse.
  • Porta documento, tessera sanitaria e documentazione clinica, soprattutto l’elenco dei medicinali e gli eventuali piani terapeutici.
  • Non aspettare l’ultima dose per chiedere il rinnovo di una terapia continuativa.

Il punto di partenza è la pagina ASL degli ambulatori di cure primarie già ASCoT. I turni possono cambiare: controlla anche gli avvisi più recenti sul sito aziendale. Un vecchio post o una fotografia del calendario non sono una conferma dell’apertura odierna.

Se il problema non è differibile: il 116117 è il riferimento per assistenza e orientamento sanitario non urgente secondo il servizio regionale; per un’emergenza chiama 112 o 118. Il reclamo amministrativo e la posta elettronica per le ricette non sono canali di soccorso. Fonte AREUS sul 116117 a Oristano.

2. Come leggere le regole

Nel quaderno distinguiamo tre livelli.

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LivelloChe cosa significaEsempio
Norma o atto vincolanteLegge, disciplina dei LEA, accordo convenzionale o provvedimento organizzativo, ciascuno nel proprio ambitoDiritto all’assistenza di base; durata del progetto aziendale
Organizzazione pubblicataModalità dichiarata dalla ASL per attuare il servizio, da verificare quando cambiaAccesso diretto; procedura locale per i rinnovi
Da chiarireInformazione non risolta dalle fonti acquisite, oppure formulazione ambiguaBacino aggiornato di ogni sede; ammissione dei domiciliati non registrati localmente

Un annuncio non modifica una legge. Una legge che finanzia ambulatori, d’altra parte, non stabilisce necessariamente chi possa accedere a ciascuna sede. Le osservazioni e i suggerimenti pratici di ART32 sono indicazioni di orientamento, non nuove condizioni di accesso.

3. ASCoT, ambulatori di cure primarie e Case della Comunità

ASCoT significa Ambulatori Straordinari di Comunità Territoriale. Il progetto approvato dalla ASL 5 nel marzo 2023 nasce per integrare l’assistenza nei territori carenti di MMG. Il suo allegato individua come destinatari le persone dell’ambito interessato prive di medico di assistenza primaria. La delibera n. 198/2026 conferma questo progetto. Delibera n. 80/2023 e allegati; delibera n. 198/2026.

Nel 2026 l’organizzazione si intreccia con le Case della Comunità (CdC). Non è corretto dedurre dal solo cambiamento di nome che ogni ambulatorio abbia identiche condizioni di accesso o sia aperto a chiunque. Il DM n. 77/2022 definisce il modello territoriale; l’attivazione concreta richiede l’organizzazione dei servizi. DM n. 77/2022.

Un esempio locale importante: per la Casa della Comunità di Santu Lussurgiu la ASL descrive un servizio rivolto a tutti i cittadini, con particolare attenzione a chi è senza MMG e ai residenti di Bonarcado, Santu Lussurgiu e Seneghe. È un’indicazione specifica di quella organizzazione: non dimostra che tutti gli ex ASCoT sardi ammettano indistintamente qualsiasi utente. La continuità sulle 24 ore deriva inoltre dall’integrazione di servizi, inclusa la continuità assistenziale; non significa che lo stesso ambulatorio diurno svolga tutte le sue attività a ogni ora. Avviso ASL su Santu Lussurgiu.

Da chiarire con la ASL: l’esatta platea dei pazienti con MMG ammessi nelle singole CdC e la distinzione, sede per sede, fra attività per persone senza medico, attività integrate con il MMG e continuità assistenziale. La pagina generale contiene una formulazione non sufficientemente dettagliata per ricavarne una regola unica.

4. Chi può accedere

Sono iscritto al SSN ma sono rimasto senza MMG

È la situazione tipica cui risponde il progetto ASCoT: pensionamento o cessazione del medico, sede vacante, impossibilità di trovare un medico disponibile nel percorso ordinario. Rivolgiti al servizio di scelta e revoca per verificare la posizione nell’anagrafe degli assistiti e al distretto per conoscere l’ambulatorio assegnato al tuo ambito. La condizione rilevante è essere effettivamente senza medico, non la sola difficoltà a contattarlo. Progetto ASL, allegato A.

Nelle fonti locali esaminate non è pubblicato un requisito generale di ISEE né un periodo minimo durante il quale dover restare senza MMG prima di accedere. Non risulta però acquisita una procedura aziendale completa che risolva ogni caso amministrativo: una condizione aggiuntiva richiesta allo sportello va fatta precisare, con il relativo riferimento.

Ho ancora un medico assegnato

Non presumere di poter usare l’ex ASCoT come alternativa ordinaria al tuo MMG. Verifica se la Casa della Comunità prevede uno specifico servizio aperto anche a te. Per un’assenza temporanea del medico chiedi anzitutto le modalità di sostituzione. Non revocare il medico soltanto per tentare l’accesso all’ambulatorio: rischieresti di interrompere un rapporto di assistenza senza avere chiarito l’alternativa.

Il medico ha cessato l’attività, ma risulta ancora assegnato

Chiedi la verifica e la correzione della posizione al servizio scelta e revoca. Segnala contemporaneamente il bisogno sanitario al distretto: il problema nell’archivio non risolve il bisogno di cure. Conserva la comunicazione ricevuta sulla cessazione, se disponibile. Scelta e revoca online ASL 5.

Bambini, persone straniere, persone senza tessera disponibile

Per i bambini senza pediatra occorre verificare il percorso pediatrico: la ASL 5 ha anche approvato un progetto ASCoP. Non applicare automaticamente ai minori tutte le indicazioni degli ambulatori per adulti. Progetto ASCoP, allegato alla delibera n. 63/2026.

La cittadinanza italiana non è indicata come requisito autonomo del progetto. Per chi è straniero, temporaneamente in Italia, titolare di TEAM oppure assistito con percorsi STP/ENI, il distretto deve individuare il titolo e il canale appropriati: non basta chiedere se la persona abbia un MMG italiano. La mancanza materiale della tessera va distinta dall’assenza di iscrizione o di altro titolo di assistenza. Questo quaderno non attesta un accesso automatico di tutte queste categorie a ogni ex ASCoT.

5. Territorio, residenza e domicilio: che cosa cambia

Il bacino di riferimento non coincide necessariamente con il comune in cui si trova la sede. Un ambulatorio può servire più comuni. Non pubblichiamo una mappa ricavata dai bacini storici del 2023, perché non ne è stata verificata la validità completa nell’ottobre 2026.

La regola operativa pubblicata dalla ASL 5 indirizza all’ambulatorio di riferimento; per un ambulatorio vicino ma esterno a tale riferimento prevede l’eccezione dell’urgenza, valutata dal sanitario. Ciò non equivale a un divieto generale di ricevere assistenza fuori comune. L’art. 19 della legge n. 833/1978 contempla l’accesso ai servizi di altre unità sanitarie per motivate ragioni, urgenza o temporanea dimora, nel quadro dell’organizzazione del SSN. Pagina operativa ASL; testo dell’art. 19 riprodotto nelle note della Gazzetta Ufficiale del 27 giugno 2026.

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SituazionePercorso consigliatoPunto da non confondere
Residente nell’ambito, senza MMGVerificare la posizione e l’ambulatorio competenteLa sede potrebbe essere in un altro comune
Domiciliato nel territorio, residente altroveChiedere al distretto quale registrazione o percorso temporaneo occorraIl domicilio da solo non prova l’inserimento nel bacino di uno specifico ASCoT
Temporaneamente lontano dalla residenza per studio, lavoro o saluteVerificare l’iscrizione temporanea e la scelta del medico, secondo il casoNon occorre attendere tre mesi senza assistenza prima di chiedere informazioni
In un altro ambito con bisogno urgenteEsporre il problema sanitario; la valutazione dell’urgenza compete al sanitarioLa regola di bacino non è uno strumento di autovalutazione clinica
Turista o soggiorno breveChiedere il servizio appropriato e l’eventuale tariffaAssistenza turistica e ASCoT non sono automaticamente lo stesso servizio

L’ACN del 15 gennaio 2026, art. 39, disciplina la scelta temporanea, di regola per un periodo da tre mesi a un anno, rinnovabile, e il coordinamento con la precedente iscrizione. La procedura va gestita con gli uffici; non conviene cancellare autonomamente il medico prima di avere chiarito la nuova copertura. L’art. 46 disciplina separatamente le visite occasionali. ACN vigente, testo su sito sanitario pubblico.

Da chiarire: non è stata reperita una disposizione pubblica ASL 5 che descriva in modo completo l’ammissione agli ex ASCoT dei domiciliati ancora iscritti in un’altra ASL. Una risposta negativa dovrebbe quindi indicare il percorso alternativo appropriato, non limitarsi alla parola “residenza”.

6. Prima visita e presa in carico

Prima di partire verifica calendario, eventuali variazioni e ambulatorio competente. Per l’accesso diretto ordinario non è pubblicata una necessità generale di prenotazione CUP o impegnativa: seguire eventuali istruzioni specifiche successive della sede.

Porta, se disponibili:

  • documento e tessera sanitaria;
  • elenco aggiornato di farmaci, dosi e allergie;
  • lettere di dimissione, referti utili e indicazioni degli specialisti;
  • piani terapeutici, con data di scadenza;
  • informazioni sulla precedente assistenza e sugli eventuali servizi domiciliari.

“Presa in carico” può indicare cose diverse: la valutazione del problema durante una visita, un percorso continuativo per una malattia cronica oppure la formale scelta di un MMG. L’accesso all’ambulatorio non equivale automaticamente alla scelta di un medico personale. Se i professionisti ruotano, è utile concordare come verranno seguiti controlli, esiti e terapie.

Al termine della visita chiedi: quale terapia seguire, quando tornare, chi deve valutare gli esami, come ottenere un rinnovo e a chi rivolgersi se il problema peggiora. Non presumere che tutta la documentazione sia già visibile nel Fascicolo sanitario elettronico. Questi sono suggerimenti pratici per la continuità, non requisiti aggiuntivi di ammissione.

Il quadro nazionale include assistenza ambulatoriale e domiciliare, gestione dei problemi acuti e cronici e continuità dei percorsi; la concreta responsabilità organizzativa deve essere definita dal servizio. DPCM 12 gennaio 2017, art. 4.

7. Quali prestazioni e quali limiti

Il progetto aziendale comprende attività proprie dell’assistenza primaria. Nessun elenco elimina la valutazione del medico, le regole prescrittive o le competenze riservate ad altri servizi.

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AttivitàChe cosa aspettarsiLimite o precisazione
Visita e valutazione clinicaValutazione di problemi acuti e cronici nell’ambito delle cure primarieEmergenze e prestazioni specialistiche seguono i relativi percorsi
Prescrizioni di medicinali, esami o visitePrescrizione se appropriata e consentitaUna richiesta del paziente o di un professionista privato non impone la trascrizione automatica
Terapie continuativeVerifica della terapia e prescrizione secondo il quadro clinicoNon tutte le terapie possono essere rinnovate senza visita
Piani terapeuticiIl progetto menziona il rinnovo di specifici pianiAlcuni piani richiedono specialisti o centri autorizzati
Certificati di malattiaPrevisti fra i compiti del progettoRichiedono valutazione e rispetto delle regole della certificazione
Bisogni domiciliariRilevazione del bisogno e attivazione dei percorsi pertinentiNon è una promessa di visita immediata a domicilio per ogni richiesta

Progetto ASL, allegato A; ACN, artt. 43–45.

Ricetta e piano terapeutico non sono la stessa cosa

La prescrizione di un medicinale sulla base di un piano valido va distinta dall’avvio o dal rinnovo del piano. Note AIFA, indicazioni autorizzate, regime di fornitura e regole del singolo farmaco possono limitare chi prescrive o chi rinnova il piano. Una formula generale del sito aziendale non attribuisce a ogni medico tutte le competenze specialistiche. Prima della scadenza chiedi quale professionista o centro debba intervenire. Note AIFA; registri e piani terapeutici AIFA.

Rinnovo a distanza: una possibilità locale, non universale

La ASL pubblica una procedura per terapie croniche già valutate e invariate: occorre una precedente visita in presenza presso l’ambulatorio interessato, anche se la cura era stata prescritta dal vecchio MMG. La pagina distingue Oristano e Uras, con modalità telematiche, da Mogoro, con consegna cartacea o posta elettronica. Riporta un tempo di disponibilità nel Fascicolo di 48–72 ore: non usarlo per una necessità urgente e non interpretarlo come consegna immediata garantita in qualsiasi circostanza. Controlla sul sito modalità e recapito della sede; non inviare documenti sanitari ad ART32 per ottenere ricette. Procedura ufficiale per i rinnovi.

8. Se la persona non può recarsi in ambulatorio

Segnala il bisogno domiciliare al servizio territoriale e al Punto unico di accesso (PUA). L’ADI è un percorso valutato e programmato, con un piano assistenziale; non coincide con una richiesta di visita urgente e non dipende soltanto dall’assenza del MMG.

La pagina ASL dell’Assistenza domiciliare integrata comprende persone residenti o domiciliate nel territorio, con le condizioni di bisogno previste, e indica anche il medico ASCoT fra i soggetti che possono proporre l’attivazione. Essere senza MMG non impedisce quindi, di per sé, di avviare questa valutazione. Il requisito di domicilio esplicitato per l’ADI non va trasferito automaticamente alle regole di accesso di ogni ambulatorio. Servizio ADI; PUA Oristano.

9. Si paga qualcosa?

La ASL indica gratuito il servizio degli ambulatori per la propria utenza. Non è documentato un ticket specifico per accedere all’ex ASCoT nel percorso previsto. Questo non rende gratuite tutte le prestazioni conseguenti. Pagina ASL degli ambulatori.

Esami e visite specialistiche possono prevedere ticket, salvo esenzione applicabile. Per i farmaci valgono rimborsabilità, eventuali quote o differenze di prezzo e condizioni prescrittive. Non avere un MMG non costituisce, da solo, un’esenzione generale. Anche le certificazioni estranee ai compiti coperti dal SSN vanno distinte da quelle comprese nell’assistenza di base. Le visite occasionali o turistiche seguono una disciplina separata: prima di accettare una prestazione a pagamento chiedi a quale servizio e tariffa si riferisca. LEA, art. 4; ACN, art. 46; informazioni AIFA sui farmaci di classe A e H.

10. Se l’accesso o una richiesta vengono respinti

Occorre distinguere un problema amministrativo da una decisione clinica. Il mancato rilascio della ricetta desiderata non dimostra, da solo, un diniego di assistenza: il medico deve valutare appropriatezza e limiti prescrittivi.

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Motivo comunicatoChe cosa chiedere
“Non è il suo ambulatorio”Qual è quello competente? Quale bacino o disposizione viene applicato? Come viene gestito il bisogno attuale?
“Risulta ancora con un MMG”Verifica dell’anagrafe, eventuale correzione e indicazione del percorso nel frattempo
“È domiciliato, non residente”Quale iscrizione o titolo manca e quale servizio può assistere la persona
“Non c’è posto / il turno è finito”Modalità di accettazione, alternativa e gestione delle necessità non differibili
“Questa prescrizione non può essere fatta qui”Motivo clinico o regolatorio, professionista competente e percorso da seguire
“Serve prima una visita”Come accedere alla valutazione e come gestire la continuità della terapia

Per la sede di Oristano un avviso del dicembre 2025 descriveva l’accettazione di chi arrivava entro l’orario pubblicato, con un periodo successivo per completare le visite. È un precedente organizzativo utile, non una regola attuale automaticamente estendibile a tutte le sedi. Va verificato se e come sia stato mantenuto. Avviso ASL del 4 dicembre 2025.

Per un chiarimento o reclamo annota data, sede, ora, motivo ricevuto e bisogno rimasto senza risposta. Chiedi una risposta scritta e, se presenti una segnalazione formale, un riferimento di protocollo. Non occorre diffondere online nomi degli operatori o documenti sanitari.

URP ASL 5: urp@asloristano.it. PEC aziendale: protocollo@pec.asloristano.it. Centralino: 0783 3171. Recapiti verificati sulla pagina ufficiale URP; ricontrollarli prima dell’uso. Un reclamo non sostituisce l’assistenza necessaria e non comporta automaticamente un rimborso.

Testo utilizzabile per chiedere chiarimenti

Oggetto: richiesta di indicazione del percorso di assistenza primaria in assenza di MMG

Sono privo/a di medico di medicina generale dal [data]. La mia posizione sanitaria è [ASL di iscrizione, comune di residenza e, se diverso, domicilio]. Il [data] presso [sede] mi è stato comunicato [motivo]. Chiedo di conoscere l’ambulatorio o il servizio competente, le condizioni di accesso applicabili al mio caso e il percorso per assicurare continuità all’assistenza. Chiedo inoltre il riferimento della disposizione organizzativa applicata e una risposta scritta. Sono contattabile a [recapito].

Inviare i dati necessari attraverso i canali ufficiali, evitando allegati clinici non pertinenti. Per problemi sanitari immediati usare il canale assistenziale appropriato, senza attendere la risposta amministrativa.

11. Domande frequenti

Posso scegliere liberamente qualsiasi ex ASCoT della provincia? Non come regola generale: la ASL indica un ambulatorio di riferimento e un’eccezione per l’urgenza valutata dal sanitario. Le CdC possono avere servizi con platee specifiche.

Devo cambiare residenza? Non è una conclusione automatica. Fai verificare iscrizione sanitaria, domicilio e possibilità di assistenza temporanea. La procedura dipende dalla tua situazione.

La prenotazione al CUP è obbligatoria? Non per l’ordinario accesso diretto descritto dalla ASL. Controlla eventuali indicazioni successive della sede.

Il primo accesso mi assegna un nuovo medico di famiglia? No, non automaticamente. La scelta del MMG è una procedura distinta.

Posso chiedere soltanto le ricette senza presentarmi mai? La procedura locale per rinnovi a distanza richiede una precedente valutazione in presenza presso il servizio e una terapia compatibile con quel percorso.

Il medico deve ricopiare qualsiasi prescrizione specialistica? No. Deve rispettare appropriatezza, responsabilità professionale e regole del farmaco o della prestazione.

Può rinnovare tutti i piani terapeutici? No. Dipende dal singolo piano e dai soggetti autorizzati.

Sono fragile e non posso muovermi: devo rinunciare? No: segnala il bisogno e chiedi il percorso domiciliare/PUA. Occorre una valutazione; non è automaticamente una visita immediata.

Se non ho MMG, tutti i medicinali e gli esami sono gratuiti? No. L’eventuale esenzione e la rimborsabilità seguono le rispettive regole.

La Casa della Comunità è aperta 24 ore: posso andarci sempre per una ricetta ordinaria? Non dedurlo dalla sola indicazione “24 ore”: servizi, funzioni e turni possono essere diversi.

Se torna un MMG nel territorio, l’ambulatorio può cambiare o chiudere? Il progetto prevede una rimodulazione in relazione al ripristino della copertura ordinaria. Chiedi come effettuare la scelta e trasferire il percorso in corso.

Queste regole valgono uguali a Sassari, Nuoro o Cagliari? Il quadro nazionale e regionale è comune, ma le modalità ASL 5 descritte qui non sostituiscono gli atti delle altre aziende.

12. Il quadro normativo, senza equivoci

Livello nazionale. L’art. 32 della Costituzione tutela la salute; l’art. 19 della legge n. 833/1978 disciplina l’accesso territoriale al SSN. L’art. 8 del d.lgs. n. 502/1992 colloca l’assistenza convenzionata nel relativo sistema di accordi. Il DPCM 12 gennaio 2017, in particolare l’art. 4, definisce l’assistenza sanitaria di base nei LEA. Queste norme non identificano da sole il singolo sportello competente. Costituzione; d.lgs. n. 502/1992, art. 8; LEA.

L’ACN del 15 gennaio 2026 va letto insieme all’integrazione del 26 giugno 2026, che interviene anche sull’organizzazione delle attività nelle Case della Comunità. Non basta richiamare un accordo nazionale precedente come se fosse l’unico testo applicabile. L’integrazione non costituisce un calendario locale degli ambulatori. Raccolta degli accordi vigenti su sito sanitario pubblico.

Livello sardo. La legge regionale n. 5 del 5 maggio 2023, art. 1, sostiene interventi straordinari per la carenza di assistenza primaria. La legge regionale n. 12 del 20 agosto 2024 introduce il comma 2-ter, relativo alla dotazione di ricettari nell’ambito dei progetti, anche per medici in quiescenza contrattualizzati. La disciplina è stata prorogata nel 2025; la legge regionale n. 33 del 1° dicembre 2025 porta il termine al 31 dicembre 2026. Non è una disposizione che elimina ogni requisito territoriale. LR n. 5/2023; LR n. 12/2024; LR n. 33/2025.

Le sentenze della Corte costituzionale n. 84/2025 e n. 177/2025 hanno respinto le questioni esaminate sulla disciplina regionale contestata. Non stabiliscono, però, che qualsiasi diniego individuale sia illegittimo, né sostituiscono gli atti legislativi di proroga. Sentenza n. 84/2025; sentenza n. 177/2025.

L’Accordo integrativo regionale del 30 settembre 2025, recepito con DGR n. 53/19 del 16 ottobre 2025, disciplina tra l’altro assistenza domiciliare, aggregazioni funzionali territoriali e attività nelle CdC. Va coordinato con gli accordi nazionali successivi; non documenta da solo l’effettiva attivazione di ciascun servizio. DGR e allegato AIR.

Atti ASL 5. La delibera n. 80/2023 e il suo progetto definiscono il percorso straordinario; la n. 198/2026 lo conferma per il 2026. Le pagine di servizio e gli avvisi precisano l’attuazione, ma vanno letti tenendo conto della loro data e degli aggiornamenti successivi.

Attenzione alla data: il DM 3 agosto 2026 e il DPCM 7 agosto 2026, pubblicati il 30 settembre, prevedono l’entrata in vigore il trentesimo giorno successivo, quindi il 30 ottobre 2026. Alla data di questo quaderno sono pubblicati ma non ancora vigenti. Non vengono usati per attribuire nuovi diritti operativi già esigibili il 12 ottobre. Prima di una pubblicazione successiva al 30 ottobre occorre rivedere i richiami ai LEA. DM, art. 12; DPCM, art. 8.

13. Che cosa resta da verificare

Per non trasformare in certezze informazioni incomplete, segnaliamo i punti ancora aperti:

  • elenco aggiornato dei bacini e dei comuni serviti da ciascuna sede;
  • disciplina dettagliata per domiciliati iscritti altrove e persone con MMG che accedono alle CdC;
  • modalità attuali di accettazione delle code, limiti organizzativi e percorsi alternativi in caso di turno sospeso;
  • responsabilità e modalità della continuità fra visite, rinnovi, controlli ed eventuale ritorno al MMG;
  • condizioni locali dei rinnovi dei singoli piani terapeutici;
  • conferma degli indirizzi quando gli avvisi presentano incongruenze: quello su Santu Lussurgiu contiene indicazioni di sede non coincidenti, perciò qui non viene riprodotto un indirizzo.

Sedi e orari: usare sempre la pagina ufficiale del servizio e, in caso di dubbio, i contatti della ASL. Non sono stati inventati né ricostruiti turni mancanti.

14. Riferimenti pratici da conservare

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NecessitàRiferimento ufficiale
Ambulatorio e turni aggiornatiAmbulatori cure primarie, ASL 5
Posizione sanitaria e scelta del MMGMedici di medicina generale e scelta/revoca online
Rinnovi di terapie cronicheProcedura ASL dedicata
Assistenza domiciliareADI e PUA
Informazioni e reclamiURP ASL 5
Assistenza non urgente116117, informazioni AREUS

ART32 – Salute, Prevenzione e Buone Pratiche – APS. Quaderno divulgativo: descrive diritti, organizzazione e limiti documentati senza attribuire responsabilità politiche o amministrative. I collegamenti consentono di controllare le fonti; gli aggiornamenti delle pagine possono modificare le informazioni operative. Nella versione web i collegamenti esterni si aprono in una nuova scheda.