ART32 APS, UN PRIMO CONVEGNO TRA CURA, DIRITTI E PARTECIPAZIONE
Una sala quasi piena, nonostante il maltempo e due piovaschi. Un pubblico attento, domande pertinenti e un confronto proseguito fino al rinfresco finale. Il primo convegno di Art32 APS a Nurachi ha segnato l'avvio delle attività dell'associazione con una partecipazione che ha unito cittadini, istituzioni, professionisti sanitari, volontari e realtà sportive.
Il Presidente, Dott. Mario Cesare Secci, e la Responsabile Amministrativa, Irene Erdas, esprimono grande soddisfazione per l'accoglienza ricevuta, per la generosità dei relatori e per l'interesse dimostrato dai presenti. A dare valore al pomeriggio sono stati tanto i contributi dal tavolo quanto le domande e gli scambi con il pubblico: occasioni per riconoscere bisogni, condividere esperienze e costruire nuovi rapporti di collaborazione.

IL SALUTO DELLE ISTITUZIONI E LA PARTECIPAZIONE DEL TERRITORIO
Nel saluto iniziale, il Sindaco di Nurachi, Renzo Ponti, ha affrontato con chiarezza le difficoltà degli amministratori locali nel tutelare la salute dei propri cittadini e nei rapporti con l'amministrazione sanitaria, da lui richiamata con il termine ATS.
Hanno partecipato la Vicesindaca e Assessora alle Politiche sociali di Nurachi, Ketty Tiana; l'Assessora alle Politiche sociali del Comune di Riola Sardo, Avv. Rosina Lochi; il parroco Don Enrico Perlato; il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Oristano, Maggiore Sabino Dente; il Dott. Mauro Serra, già Sindaco di Sini e revisore dei conti nella Pubblica Amministrazione.
Erano inoltre presenti il Dott. Francesco Carta, Presidente di Medicina Democratica Sardegna, e il Dott. Alessandro Rosas, Presidente del coordinamento regionale dei comitati per il diritto alla salute, insieme a rappresentanti del Consiglio comunale di Baratili San Pietro.
La partecipazione di una rappresentanza dell'Associazione Volontari Sanverese, degli allievi del Servizio Civile Universale del Presidente Secci e degli arcieri della ASD Annuagras di Nurachi ha arricchito l'incontro. Con loro, farmacisti, titolari di attività commerciali, insegnanti della provincia di Oristano e tanti cittadini.
LA MEDICINA COME RESPONSABILITÀ E RELAZIONE UMANA
Il primo panel ha riunito il Prof. Giuseppe Lavra, collegato da Roma, il Dott. Angelo Secci, da Wilmington, in North Carolina, e il Dott. Giorgio Madeddu, intervenuto in presenza.
Attraverso tre contributi diversi e complementari, i medici hanno restituito una visione della cura profondamente umana, fondata sulla responsabilità professionale, sull'ascolto e sui valori del giuramento di Ippocrate e della deontologia medica.
Per gli organizzatori, è stato uno dei momenti più significativi del pomeriggio: la competenza si è accompagnata alla passione per la professione e alla capacità di trasmettere speranza. Le domande del pubblico hanno mostrato quanto questi temi fossero sentiti e quanto fosse vivo il desiderio di approfondirli.
PSICOLOGIA, RIABILITAZIONE E SPORT
Il secondo panel ha allargato lo sguardo alle diverse dimensioni della salute.
Il Dott. Manuel Manca ha affrontato la psicologia e la comunicazione con i giovani. La Dott.ssa Tiziana Rombi ha portato il contributo della fisioterapia e del recupero funzionale. Ignazio Tiana, tecnico federale FITA, ha illustrato il valore dello sport nella prevenzione e nel recupero, anche in relazione a comportamenti disfunzionali o devianti.
Tre prospettive che hanno messo al centro la persona, le sue relazioni e le possibilità di sviluppare benessere e autonomia.
IL METODO DI ART32 APS: STUDIARE LE CARTE, COSTRUIRE STRUMENTI DI TUTELA
Nel terzo panel, condotto da Mario Cesare Secci e Irene Erdas, sono emersi il carattere e il metodo di lavoro dell'associazione.
Art32 APS ha presentato documenti e delibere dell'ASL, compresi gli atti acquisiti attraverso richieste di accesso relativi alle Case della Comunità. Il confronto ha riguardato anche gli interventi finanziati dal PNRR, la riorganizzazione dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'ASL di Oristano e alcune incongruenze riscontrate nel modulo di reclamo pubblicato sul sito aziendale.
L'impostazione è stata riassunta dal Presidente in una frase:
"Non cerchiamo colpevoli, ma studiamo le carte".
Durante l'esposizione, il Dott. Francesco Carta ha consultato dal proprio telefono la documentazione online, verificandone la corrispondenza con quanto proiettato sul LED wall. Un episodio che ha reso visibile il valore della verifica diretta delle fonti. Il tema delle Case della Comunità riguarda da vicino anche il suo attuale impegno professionale nella struttura di Tramatza.
L'obiettivo dell'associazione è rendere accessibili informazioni e strumenti che aiutino i cittadini a comprendere i servizi, formulare richieste e tutelare i propri diritti attraverso un metodo rigoroso, pratico e utile.

UN AVVIO DA CUI PARTIRE PER UN PERCORSO FUTURO
L'appello conclusivo ha invitato i presenti a contribuire alla crescita di Art32 APS e delle sue attività: lo sportello di ascolto, i quaderni di istruzione, la formazione e la divulgazione. In questo percorso si colloca anche l'inserimento dell'associazione nell'elenco ASL degli enti del Terzo settore disponibili a contribuire e collaborare nelle Case della Comunità.
Il pomeriggio ha avuto anche un limite tecnico: la temporanea assenza di connessione, verificatasi in concomitanza con il temporale, e altri problemi tecnici hanno impedito la diretta streaming. La trasmissione ha diffuso soltanto circa cinquanta secondi del saluto del Sindaco, prima di interrompersi. È un rammarico per chi avrebbe voluto seguire a distanza e un aspetto da migliorare nei prossimi appuntamenti.
Resta la soddisfazione di Secci ed Erdas per una sala partecipe e per le tante persone rimaste fino al rinfresco a condividere impressioni e osservazioni. A tutti loro, ai relatori e a chi ha contribuito alla realizzazione dell'incontro va il ringraziamento di Art32 APS.
Questo primo convegno consegna all'associazione una responsabilità concreta: dare continuità all'ascolto e trasformare l'interesse raccolto in attività al servizio del diritto alla salute.

